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Gli isoquanti

Un isoquanto mostra le combinazioni delle quantità di due fattori produttivi x1 e x2 che ti permettono di ottenere la stessa quantità di output nella produzione.

Sono usati per rappresentare la produzione di una funzione di produzione a due variabili del tipo y=f(x1,x2)

$$ y = f(x_1,x_2) $$

La funzione di produzione a due variabili (fattori) può essere rappresentata nello spazio cartesiano a tre dimensioni. Tuttavia, la rappresentazione sarebbe difficile da disegnare e da interpretare.

Per semplificare la rappresentazione dei vari livelli di produzione si usano gli isoquanti.

un esempio di isoquanto

Gli isoquanti sono curve di livello ossia proiezioni della funzione di produzione f(x1,x2) sul piano cartesiano.

L'asse orizzontale misura la quantità x1 impiegata del primo fattore produttivo (input) mentre, l'asse verticale la quantità x2 del secondo fattore (input). Ad esempio, capitale e lavoro.

Un isoquanto appare come una curva inclinata negativamente perché riducendo la quantità di un fattore devi aumentare la quantità dell'altro fattore per mantenere invariata la quantità di produzione.

l'isoquantol è inclinato negativamente

Il termine isoquanto deriva proprio da questo concetto, significa stessa (iso) quantità (quanto) della produzione.

Nota. La curva degli isoquanti è convessa verso l'origine perché la riduzione di un fattore produttivo deve essere compensata in modo proporzionale dall'aumento dell'altro fattore. Inoltre, le combinazioni intermedie dei fattori sono caratterizzate da una migliore produttività rispetto a quelle estreme.

Ad esempio, i punti A, B e C mostrano tre combinazioni dei fattori di produzione (es. capitale e lavoro) che realizzano la stessa quantità di produzione (y=10)

La combinazione intermedia (B) è quella che impiega una minore quantità dei fattori rispetto alle altre.

un esempio pratico

Gli isoquanti più esterni sono associati a una quantità di produzione maggiore.

Viceversa, quelli più interni sono associati a una quantità di produzione più bassa.

Il motivo è molto semplice. Se aumenti l'utilizzo di un fattore (es. x2) mantenendo invariata la quantità dell'altro fattore (es. x1), la produzione y=f(x1,x2) deve necessariamente aumentare.

negli isoquanti più esterni la produzione è maggiore

Esempio. In questa rappresentazione il primo isoquanto più interno è associato alla quantità y di output (produzione). Quello intermedio a una quantità di produzione y' maggiore rispetto alla precedente (y'>y). Infine, l'isoquanto più esterno è associato alla quantità y'' della produzione che risulta essere ancora più alta rispetto alle precedenti (y''>y'>y)
un esempio di isoquanto