Legge caratteristica del bipolo
La legge caratteristica del bipolo (o legge costitutiva) descrive il legame tra la corrente (I) e la tensione (V) di un bipolo. $$ V =f(I) $$ $$ I = g(V) $$
Nel primo caso V=f(I) si assume la corrente (I) come variabile indipendente e la tensione come variabile dipendente. Nel secondo I=g(V) si assume la tensione (V) come variabile indipendente e la corrente (I) come variabile dipendente.
Ogni bipolo ha una propria legge caratteristica volt-amperometrica.
E' anche detta caratteristica esterna perché descrive il comportamento del bipolo nei confronti del circuito, ossia verso l'esterno, senza considerare i fenomeni interni al bipolo.
La legge costitutiva dei bipoli può essere rappresentata su un diagramma cartesiano ponendo la corrente (I) e la tensione (V) sugli assi.

In genere si pone la variabile indipendente sull'asse delle ascisse e la variabile dipendente sull'asse delle ordinate.
Esistono due tipi di bipoli a seconda della forma della legge caratteristica
- Bipoli lineari
Questi bipoli sono caratterizzati da una legge caratteristica rappresentabile tramite una retta.

- Bipoli non lineari
Sono detti non lineari tutti quei bipoli la cui legge caratteristica non è rappresentabile con una retta.

